Villa Serica, insieme all’Agriturismo Cascina Ombria ed alcune case private, costituisce il piccolo nucleo di Ombria, di origine Seicentesca.

Lasciata la macchina al parcheggio si resta subito affascinati dagli edifici in pietra a vista sapientemente recuperati ed avvolti da un anfiteatro boschivo di castagni, carpini e robinie.

Di fronte al borgo la vista è ammaliante e spazia sulla meravigliosa Val San Martino; sullo sfondo si possono osservare le cime della Grigna, del Resegone ed in lontananza i Corni di Canzo, nonché percepire la brezza mite del vicino Lago di Lecco.

Il corpo principale della cascina si divide in due ali, una costituita dal B&B Villa Serica, l’altra dall’Agriturismo Cascina Ombria, azienda agricola dedita alla ristorazione ed all’allevamento di capre per la produzione di formaggi.

Un passaggio un po’ angusto al centro della facciata distoglie l’attenzione dalla visione di insieme.
Varcare il passaggio significa per i più lasciarsi alle spalle i pensieri della vita quotidiana per immergersi in un’altra dimensione. Oltre il varco un piccolo cortile.
Lo stemma di Cascina Ombria sovrasta il loggione da cui si può sbirciare la corte interna dell’Agriturismo.

Il profumo di gelsomini e rose antiche cattura i sensi e l’attenzione, spingendo a curiosare, attraverso l’ingresso per gli ospiti, nel giardino segreto di Villa Serica.

Il cinguettio degli uccellini, il belato delle capre, il canto del gallo ed il fruscio degli alberi saranno da qui in avanti gli unici compagni di viaggio, assieme al rimbombare degli zoccoli dei cavalli che talvolta attraversano il varco.

 

Proseguendo lungo l’acciottolato si giunge ad un sentiero che costeggia il giardino di Villa Serica e ripropone il panorama della Val San Martino.

Da qui partono numerose passeggiate nei boschi, tra cui il sentiero che Papa Giovanni XXIII percorreva in gioventù per recarsi a studiare al Collegio di Celana, provenendo da Sotto il Monte.

Superato il bosco si apre il panorama sulla valle dell’Adda, a perdita d’occhio, fino a Montevecchia e la pianura della Brianza.

Ombria non è solo un borgo in pietra, è un luogo in cui per quattrocento anni, abitanti, agricoltura, allevamento, natura, hanno convissuto, lasciando ciascuno una parte di se.

E’ un viaggio in altre epoche e dimensioni, in cui il tempo e lo spazio sfuggono alla nostra percezione.

Ombria è un elogio alle fatiche degli agricoltori ed allevatori di un tempo, alla serenità del focolare, alle gioie dei raccolti ed alle difficoltà degli inverni, alle tradizioni, che anno dopo anno, di generazione in generazione, si sono ripetute, tramandate, modificate, restando però in fondo sempre le stesse.

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Scrivono di Ombria